Nome scientifico: Clitocybe gibba
Nome volgare: Cimballina, Imbutino
   
Commestibilità: Buona, aromatico il cappello (stopposo il gambo). Per la sua forma sottile ma carnosa si presta ad essere fritto. E' adatto anche all'essiccamento e alla conservazione sott'olio.
Cappello: 3-10 cm, da bruno pallido a nocciola chiaro, a volte con sfumature rossastre. Cuticola finemente vellutata, specie negli esemplari giovani. Imbutiforme a piena maturazione; prima piatto o umbonato al centro, con margine fortemente involuto. Forma per lo piu' perfettamente circolare.
Lamelle: Bianche o biancastre. Molto decorrenti, fitte, strette, intercalate da lamellule.
Pori o tubuli:
Gambo: 4-8 x 0,5-1 cm, fibroso, concolore al cappello. Clavato, cilindrico, slanciato. Stopposo e cotonoso in basso.
Anello:
Volva:
Carne: Bianca, fibrosa nel gambo, elastica nel cappello. Odore grato, forte di humus ed aromatico, piu' intenso negli esemplari umidi.
Habitat: Comunissimo nei boschi, sia di conifere che di latifoglie, in ambienti ricchi di humus. Gregario. A gruppi talvolta numerosissimi quando cresce intorno o dentro a fascine. Dalla tarda primavera al primo autunno.
Ritrovamento: Comune di Fidenza.; localita' : Pieve Cusignano maggio condizioni meteo di tempo sereno.
Spore: 5-7 x 4-5 (micron)m, ellittiche, lisce. Bianche in massa.
Altro: